Gli scrittori della porta accanto

Dicono di me: “Gli scrittori…”

Buongiorno a tutti! Vorrei condividere con voi l’intervista che ho rilasciato al blog letterario Gli scrittori della porta accanto, dedicato agli autori emergenti.


Ciao Giuseppe, e grazie per avermi concesso questa intervista. Per rompere il ghiaccio, visto che ci troviamo in un caffè letterario virtuale, permettimi di offrirti virtualmente un caffè, un the, una tisana, una bibita fresca o… cosa preferisci?
Sono io che ringrazio te. Gradirei un bicchiere d’acqua liscia. Possibilmente fresca, visto il clima.

Gli scrittori della porta accanto1. Bene ora che abbiamo rotto il ghiaccio raccontami di te. Chi è Giuseppe nella vita di tutti i giorni?
Sono uno studente universitario di 23 anni con la passione per la scrittura. Sono molto legato alla mia famiglia, seguo con interesse diversi sport, sono un appassionato di informatica, di cinema, di letteratura e di tecnologia, volendo semplificare.

2. Ci sono autori classici o molto noti che credi abbiamo influenzato, in qualche modo, il tuo stile?
Sir Arthur Conan Doyle è un autore che apprezzo particolarmente, ma credo di avere uno stile abbastanza differente da lui. Non mi ispiro a nessuno scrittore contemporaneo, e credo di proporre qualcosa di diverso rispetto all’attuale panorama editoriale.

3. Quanti libri hai scritto? Quali sono, vuoi indicarceli?
Il mio primo romanzo è stato pubblicato meno di sei mesi fa, senza contributo economico. Si intitola “Chelsea & James”, ed è in vendita in esclusiva su Amazon, anche in formato cartaceo.

4. Raccontami brevemente del tuo ultimo libro…
La trama, ambientata negli Stati Uniti, rappresenta il contesto che ho scelto per affrontare alcuni temi di rilevanza sociale, quali la soggettività della giustizia e la relatività della morale. Il libro, che non rientra in nessun genere esclusivo, è scritto utilizzando la prima persona singolare, per favorire la partecipazione del lettore, ed il presente indicativo, per una ragione che sarà più chiara andando avanti con la lettura del romanzo.

5. La rivoluzione digitale e l’e-book: cosa ne pensi di questo sistema innovativo di lettura, credi che rappresenti il futuro o è solo fumo negli occhi?
Penso che la lettura cartacea e quella digitale non siano completamente sostituibili. Sento la necessità di avere una copia fisica dei miei libri preferiti. Detto questo, poiché quello che conta è il testo, sono largamente favorevole ai libri digitali, per ragioni economiche e di spazio.

6. Tu e i social network: credi che possano rappresentare un’opportunità per un autore, o li consideri solamente un frivolo passatempo?
È vero che, a volte, i social network sembrano passatempi improduttivi, ma questo è un problema di chi li utilizza in questo senso, e non certo di chi ne riconosce e ne dimostra l’importanza sociale e professionale. Io sono attivo su Facebook e Twitter, oltre a gestire un blog personale, che può essere visitato all’indirizzo http://www.giuseppecozzo.wordpress.com

7. Progetti per il futuro: ci sono nuovi lavori in corso o ambizioni particolari?
Sto ultimando il mio prossimo romanzo, che verrà pubblicato tra settembre e ottobre. Sono molto ambizioso, ma so che più è lontana la destinazione, più numerosi sono i passi da compiere per raggiungerla. Devo continuare a lavorare duramente.

8. La tua attitudine verso la scrittura è cambiata, dopo la pubblicazione del tuo primo romanzo? Sapere che qualcuno leggerà la tua opera modifica l’approccio nello svolgimento della tua attività?
L’impegno è sempre stato massimo, ma sapere che qualcuno si aspetta qualcosa da me costituisce uno stimolo ulteriore, e non ne avverto la pressione.

9. Dove possiamo trovare il tuo libro tuoi libri?
“Chelsea & James” è in vendita in esclusiva su Amazon, sia in formato cartaceo che in versione digitale, a questo link.

Giuseppe ti ringrazio tantissimo per essere stato con noi e, a nome de “Gli scrittori della porta accanto”, ti faccio i complimenti per il tuo libro, in bocca al lupo per i tuoi progetti futuri!


Ringrazio Silvia, che gestisce la rubrica riservata alle interviste. Sono felice di aver scoperto di essere uno degli autori più giovani ad aver avuto spazio su Gli scrittori della porta accanto, che vi invito a visitare.

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